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Nomine e poteri in Telecom Italia

Sono arrivate – finalmente – le tanto attese nomine in Telecom Italia.
Riprendo dal comunicato ufficiale i poteri attribuiti a Galateri di
Genola e Bernabè:

Presidente

Al Presidente sono attribuite, oltre alla rappresentanza legale della Società come per Statuto,
· le responsabilità di cui al punto 6.1 del Codice di autodisciplina della Società e a tal fine – affinché il Consiglio di Amministrazione, anche tramite l’attività dei suoi Comitati, possa
esercitare il generale potere di indirizzo e controllo sull’attività
della Società e del Gruppo – in particolare:

– la supervisione dell’elaborazione dei piani strategici, industriali e finanziari nonché della loro realizzazione e del loro sviluppo;
– la supervisione della definizione degli assetti organizzativi;
– la supervisione dell’andamento economico e finanziario;
– la responsabilità di sovraintendere al processo di esame e definizione delle linee guida del sistema di controllo interno;

· le responsabilità organizzative relative al coordinamento:

– delle Funzioni di Gruppo General Counsel and Corporate and Legal Affairs e Public Affairs;
– di Telecom Italia Audit and Compliance Services S.c.a r.l.;

· la responsabilità in materia di disclosure al mercato.

Amministratore Delegato

All’Amministratore Delegato, al quale compete, come per Statuto, la rappresentanza legale della Società, è attribuita la responsabilità relativa al governo complessivo della Società e del Gruppo. In particolare sono attribuite all’Amministratore Delegato:
· la responsabilità di definire, proporre al Consiglio di Amministrazione e quindi attuare e sviluppare i piani strategici, industriali e finanziari;
· la definizione degli assetti organizzativi;
· tutte le responsabilità organizzative per garantire la gestione e lo sviluppo del business, tramite il coordinamento delle articolazioni organizzative non attribuito al Presidente;
· la responsabilità di “datore di lavoro” per la sicurezza e la salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro; · la responsabilità del trattamento dei dati ai sensi della disciplina in materia di privacy.

In sostanza, le strategie sono comunque una materia congiunta.

Come in molti hanno già notato, non sarà molto semplice la convivenza
e la performace della nomina già mostra la complessità che c’è dietro.
Ma l’Italia avrebbe davvero bisogno di una grande azienda nelle
telecomunicazioni e di un’accelerazione sul fronte delle tecnologie.
TI potrebbe esserne il motore.

Restiamo tutti in attesa…

Nel frattempo di cuore in bocca al lupo!